Dxt 2018 di Guforunner

Scritto da Daniele Severo. Pubblicato in Trail

Ero in cerca di un'avventura ....avevo provato a partecipare lut ma il sorteggio dice che quest'anno non sa' da fare.

E adesso?

Ripenso alla vacanza appena trascorsa in val di zoldo e ai racconti dei compagni di squadra della d+trail di questa gara,delle sue difficolta , di quanto tempo dovrò stare sulle gambe.

Ma il richiamo di quei posti è troppo forte .....immaginare di ripercorrere quei sentieri e godere di quei paesaggi mi porta alla decisione che sarà la dxt la mia gara.

Certo tutto quel dislivello per me era un enorme ostacolo, ma prima o poi una gara cosi impegnativa dovrò affrontarla. 

Così iniziano 6 mesi di allenamenti dedicati a questa gara.....mesi che passano velocemente e mi accorgo che l'evento ormai è alle porte.

Partiamo giovedi (io e la mia compagna Ile)ne approfittiamo per una mini vacanza sulle dolomiti....ricordo il paese durante l'estate e a stento riesco a riconoscerlo....un paese vestito a festa,dove questa gara è considerata un evento non una rottura di palle,ci accolgono con il sorriso tutti disponibili...ti fanno piacere tanti complimenti per quello che ancora devi iniziare .....ti danno consigli

,sopratutto paolo l'organizzatore di tutto questo....ti senti come a casa.....spettacolo.

Giorno della gara

Sveglia alle 2:45

I soloti riti pre gara....colazione, controllo materiale , borsa con il cambio che lascerò a ile e via si va verso la partenza.

300 pazzi pronti al via...mi guardo intorno e vedo tante faccie ognuno perso nei suoi pensieri....tanti tantissimi stranieri sembra quasi di essere all'estero. 

 

 

Via si parte

 

In questo viaggio ricorderò chi ha fatto parte del mio viaggio ...il primo è un signore che nemmeno a 200 metri dalla partenza ad ogni persona che incrociava chiedeva "quanto manca?"

per fortuna alla prima salita/ingorgo diventerà presto un ricordo.

I primi 30 km scorrono velocemente ma si fanno anche sentire ...le bellezze che vedi in questi km rimarranno indelebile nella mia mente...e ancora non ho visto niente.

Qui conosco Silvia una ragazza di padova che non sta bene con lo stomaco....non riesce a mangiare....parlo con lei e cerco di incitarla a non pensare allo stomaco...mi dice che domani e' Il suo compleanno e che doveva sbrigarsi perper doveva festeggiare ...penso di finirla in 20/21 ore...gli dico "be io ci mettero 23/24 ore visto che abbiamo quasi lo stesso passo credo che festeggerai(per la cronaca le finirà la gra in 21 ore ...5* donna assoluta)

Arrivato a passo duran con il tempo che mi ero prefissato 6 ore...vedo ile che mi passa la visiera mangio qualcosa e riparto subito...mi sento bene.

Fino a quando non trovo il primo tratto impegnativo...la salita fino al bivacco grisetti...salita interminabile sotto il sole....ripida e senza fine supero atleti che sono senza bastoncini e penso a come fanno visto che io sto faticando ad averli.

Finalmente arrivo al grisetti....li mi sento salutare da dietro , mi giro e vedo silvia che sembra sia partita adesso per la gara,da li non la vedrò più complimenti una vera guerriera.

Da li cominciamo a scendere. ?..il tivan non ce lo fanno fare per troppa neve.....scendiamo verso pecol....qui conosvo due ragazzi del posto ...mi raccontano metro per metro la gara...loro sono veterani...e delle difficolta che si incontrano....purtroppo non ricordo i loro nomi....la vecchiaia.

Arriviamo a pecol dopo aver fatto parecchie cadute sulla neve a quote basse...pensa cosa ci poteva essere sul civetta.....qui c'è sempre la mia ile che mi aspetta e mi manda i saluti dai miei compagni di squadra..

Veloce ristoro e ripartiamo per passo staulanza...a malga pioda comincia a piovere....diluvia....fino al staulanza tutto cosi.

Arrivo alla base vita con u  tifo da stadio....i volontari sono stati tutti straordinari...hanno incitato tutti dal primo all'ultimo nello stesso modo.

Arrivo con il tempo previssato di 12 ore...mi cambio mangio qualcosa e riparto....saluto ile per lultima volta,la rivedrola mattina seguente.

Saluto anche la mia guida"intanto parto non ci metterai tanto a riprendermi" purtroppo non ci rivedremo più. 

Fino a zoppe di cadore il pefcorso si fa corribile ma molto molto molto fangoso...a tratti impraticabile.....arrivo molto bene penso che sto facendo la gara perfetta ...tutto come avevo programmato.

Riparto e duarnte il cammino incontro massimo ...facciamo parecchia strada insieme ...lui fa parte della ronda ghibellina...parliamodelle tante gare degli allenamenti per affrontare questi impegni.

li incrociamo un tizio vestito da testa e piedi con abbigliamento del utmb....se non mi sbaglio era della sassonia...ci racconta che farà la utmb poi dopo 2 settimane il tor....un vero pazzo.

Arriviamo al talamini...sempre con la solita gentilezza e tifo mi mangio un bel brodo vegetale con pasta...massimo intanto èripartito,lui e molto piu veloce....ci rivediamoil giorno dopo con tutta la sua famiglia.

Qui inizia il calvario ...duarnte la salita interminabile al monte rite mi sento vuoto,finito...non riesco a fare un passo dopo laltrol'altro.

mi passano in tanti....una crisi paurosa mai provata prima....arrivo al ristoro senza forze.....li rimango per un bel po mi guardo intornoe vedo parecchi atleti nelle mie condizioni...chi si ritira chi dorme sulle panche ...chi guarda nel vuoto...arriva il personale del l'assistenza che avverte l'arrivodel mezzo che porterài ritirati a zoldo...tanti.

Li la mia testa è piena di pensieri....quasi accetta la sconfitta e perche non prendere quell'occasionee far finire questa agonia.

No manco per cazzo...brodo,due bicchieri di coca e zollette di zucchero.mando giu tutto e via si riparte.

Piano piano il corpo sembra aver ripreso a carburare cosi i 5km che porata a passo cibiana passano tranquilli....ok da qui inizia il difficile 25 km belli tosti...affronto la salita di 400 d+con sorprendente facilità....mi faccio i complimenti da solo...poi lei.

Lei la discesa verticale. ?..la discesa che avavevo temuto è arrivata...i volontari ci dicono di stare attenti...discesa ...chiamarla discesa è una battuta...una parete verticale con scalini di 50 cm.

non so quante volte sono caduto io e altri che erano con me...una cosa davvero impegnativa e infinita.

Arrivato alla fine si risale subito con altrettanto muro verticale...non ce sentiero da seguire per quanto è ripida...finalmente arrivo allultimo ristoro di bosconero.

mancano 13 km...ultimo rifornimento...mi convinto che ormai è fatta e via si riparte.

13 km infiniti di sali e scendi con il fondo molto scivoloso...anche qui parecchie cadute...ormai manca poco cerco di aumentare il passo ...si sta facendo giorno e ce ile che mi sta aspettando al traguardo.

I km piu lunghindella mia vita....infiniti...spengo la frontale ormai non serve più...scendo il piu velocemente possibile...finalmente arrivo alla fine del sentiero...ultimo km.

Arrivo al traguardo con sorpresa nel vedere che ce ancora tanta gente in piazza....mi fanmo sentire un vincitore.

FINITA

Non mi sembra vero...avevo raggiunto il mio obbiettivo...per l'euforia non avevo neanche sonno...doccia veloce, colazione e poi subito in piazza a vedere il mini trail.

vedere 200 bambini agguerriti vale il prezzo del pettorale...qui si vede la grande organizzazione che è stata messa in piedi.

Poi come tutte le cose belle purtroppo siamo ai saluti...si comincia a smontare tutto e il paese ritorna nella sua normalita...in quei 4 giorni zoldo sembrava il centro del mondo...all'improvviso torna ad essere un a

paesino tranquillo di montagna.

 

Anche se non era il tempo che volevo metterci(24:50)sono contentissimo per limpresa che ho portato a casa.

Perche di impresa si parla.

Un grazie a tutti i miei amici chi mi hanno sostenuto in questo viaggio...chi a realizzato questo evento...la mia compagna ileana che mi è stata sempre vicino..ma sopratutto ai volontari ...straordinari...senza di voi tutto questo non portebbe esistere.

Tags: Trail, Guforunner

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